SUDACHI

SUDACHI

Piccoli agrumi dal gusto deciso

Coltivato per secoli in alcune parti del Giappone è forse noto quasi quanto lo yuzu un frutto che assomiglia ad un piccolo pompelmo con una buccia irregolare e può essere giallo o verde a seconda del grado di maturazione.

Spesso è stato considerato l’accostamento ideale per consumare il fungo matsutake e spremuto viene utilizzato come alternativa all’aceto.

La pianta ha fiori bianchi che sbocciano a maggio e giugno. I frutti si formano in grappoli, o grappoli stretti, e vengono raccolti in autunno quando sono ancora verdi ed il loro prezzo è piuttosto caro.

Il sudachi acido non viene consumato come frutto intero, ma normalmente spremuto come un limone o un lime per aromatizzare il cibo.  Una mezza fetta di questo frutto viene servita come guarnizione in molti piatti tradizionali giapponesi che includono pesce, soba ( un sottile tipo di pasta di grano saraceno avente forma simile ai tagliolini o agli spaghetti, tipico della cucina giapponese), udon (è una varietà di pasta preparata con farina di grano tenero tipica della cucina giapponese) e persino in alcune bevande alcoliche.

Si ritiene che abbia un sapore e un aroma più piccanti rispetto ai limoni o ai lime. Vanta anche un contenuto di calcio e acido ascorbico (vitamina C) più elevato rispetto ai limoni.

Altri prodotti aromatizzati al sudachi sono i gelati, i ghiaccioli e le bevande analcoliche.

Come detto all’inizio il principale produttore è stato per molti anni il Giappone ma attualmente questa pianta si sta diffondendo anche in California, in Perù e Colombia.

La nostra pasticceria moderna ha introdotto questo frutto fra i propri ingredienti per aromatizzare alcune preparazioni al posto del lime o del limone.

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